Country House

Scegli la tua lingua

Italian Dutch English French German

Iscriviti alla Newsletter




Meteo

 

Eremo di San Giovanni all'Orfento

L'eremo di S. Giovanni all'Orfento di Caramanico si staglia a 1227 m s.l.m. sul versante alto della Majella, nella Riserva Naturale dell'Orfento ed è l'eremo della majella più nascosto e difficile da raggiungere tra quelli abitati da Celestino V. Le testimonianze rilevano la presenza di Pietro di Morrone in questo luogo fino al 1274 e quasi ininterrottamente dal 1284 fino al 1294, anno in cui si trasferì a Sant'Onofrio al Morrone, luogo che abbandonò dopo appena 13 mesi, per essere incoronato papa col nome di Celestino V. Sembra che Pietro abbia originariamente abitato in solitudine nella grotta, per poi far costruire un piccolo edificio al sopraggiungere dei suoi discepoli.
L'eremo di S. Giovanni all'Orfento era costituito da alcuni ambienti dedicati all'eremitaggio e sotto di essi da una chiesetta, alcune cellette per i monaci, una foresteria per i pellegrini, ma solo i primi sono ancora accessibili, anche se a fatica. L'accesso all'eremo avviene attraverso scale e camminamento scavati nella roccia, la cui larghezza in alcuni punti non è più ampia di 50 centimetri e che in prossimità dell'ingresso si interrompe per alcuni metri costringendo il visitatore a strisciare. Una volta entrati nell'eremo di S. Giovanni all'Orfento troverete due piccoli ambienti con numerose nicchie scavate nelle pareti e un altarino. L'impianto idrico, scavato nella roccia, raccoglie l'acqua piovana in alcune vasche, quasi tutte ancora funzionanti.
Si scorge una piccolissima croce che segna l'inizio della scalinata d'accesso lunga all'incirca otto metri e porta a varie stanze, la più importante, dove c'è l'altare, è alta solo un metro.
Per accedervi occorre munirsi di autorizzazione rilasciata dalla forestale di Caramanico.

Galleria Foto

Seguici Su...

     

Video

Consigliato su